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Tutto quello che c'è da sapere sulle assicurazioni viaggio

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L’assicurazione viaggio è la polizza di cui non si può fare a meno quando si è in procinto di recarsi all’estero, che sia per una vacanza o per una trasferta di lavoro: non è obbligatoria, ma è caldamente raccomandabile sottoscriverla, per mettersi al riparo dalle conseguenze potenzialmente negative che potrebbero derivare da un inconveniente, come un infortunio o l’annullamento del volo. Per altro, parlare in modo generico di assicurazioni viaggio potrebbe apparire un po’ improprio, visto che sono molteplici le possibilità che possono essere sfruttate da questo punto di vista.

Si può distinguere, per esempio, tra le assicurazioni sanitarie viaggio e le assicurazioni annullamento viaggio. A dire la verità, tutte e due queste tipologie sono molto apprezzate dai viaggiatori italiani, e non è difficile capirne il motivo: le statistiche, infatti, rivelano che ogni anno il 5% dei viaggi in Italia viene annullato, per ragioni personali. Se si decide di non stipulare una polizza ad hoc, insomma, non solo si deve far fronte al dispiacere di rinunciare al viaggio, ma si rischia anche di perdere i soldi già spesi e le caparre già versate. Non si corre questo pericolo se si usufruisce di una assicurazione annullamento viaggio, in virtù della quale può essere recuperato in pochissimo tempo tutto l’importo che è stato versato all’agenzia viaggi o almeno una parte consistente.

Ma le assicurazioni viaggio si rivelano importanti anche per prevenire o comunque proteggersi dagli imprevisti in campo sanitario: un semplice attacco influenzale o un virus intestinale possono risultare innocui se si rimane in Italia, ma molto costosi nei Paesi in cui la sanità è privata e tutte le spese sono a carico dei cittadini. Con un’assicurazione sanitaria viaggio non ci sono problemi su questo fronte, e anche in presenza di servizi sanitari non gratuiti non si rischia di veder prosciugato il proprio conto corrente in seguito a un infortunio, a una visita, a un malessere o a un ricovero in ospedale o in clinica.

Con questo tipo di assicurazione, in effetti, le varie spese mediche vengono rimborsate dalla compagnia assicurativa. Attenzione, quindi: il viaggiatore è tenuto a pagare inizialmente, per poi essere risarcito (non bisogna commettere l’errore, pertanto, di ritenere che la compagnia saldi subito le spese). Un discorso a parte riguarda gli Stati Uniti, dove ogni Stato applica delle normative differenti: meglio informarsi in anticipo per non imbattersi in poco piacevoli inconvenienti.

Prima di sottoscrivere un’assicurazione viaggio, è consigliabile verificare le sue voci di costo: così come accade per tutte le altre assicurazioni, anche in questo caso può essere utile richiedere a diverse compagnie un preventivo in modo tale da valutarlo e scoprirne la convenienza. Un’opportunità che merita di essere presa in considerazione da chi va via dall’Italia con una certa frequenza è la garanzia per più trasferte, che è comoda e pratica ma, soprattutto, offre la possibilità di risparmiare un bel gruzzolo. Insomma, che si stia per partire in aereo, in treno, in auto o in nave, il consiglio è quello di informarsi in modo approfondito per individuare le assicurazioni più adatte alle proprie esigenze e alle proprie necessità.

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