Notte_della_Taranta

Eventi da scoprire: la Notte della Taranta in Salento

Posted on Posted in Eventi

A Melpignano, nel profondo Sud, va in scena ogni anno il Festival folk più importante d’Europa, all’insegna della pizzica salentina.

Ogni anno, a fine agosto, il piccolo comune di Melpignano cambia volto: un centro da poco più di duemila abitanti accoglie turisti provenienti da ogni parte d’Italia e non solo. L’occasione che spinge all’esodo è un concerto, che per i salentini è Il Concerto: la Notte della Taranta.

La Notte della Taranta attira nel profondo Sud, a metà strada tra Lecce e il Capo di Leuca, un esodo di giovani e meno giovani che supera di gran lunga le centomila presenze, persuasi dal fascino della musica e della tradizione. La ‘Notte’ è un festival nato nel 1998 per celebrare e preservare la pizzica salentina, la musica tipica del posto che, nata già nel ‘700 come canzone popolare, ha resistito all’oblio ed è giunta fino a noi del tutto rinnovata, riconosciuta e apprezzata da un pubblico trasversale.

L’evento sorge a cavallo tra i due millenni, in un periodo storico di cruciale importanza per lo sviluppo del Salento. Erano gli anni in cui il Tacco d’Italia iniziava a investire in turismo, svincolandosi dalle logiche di prossimità che lo avevano caratterizzato fino a quel momento. Accanto alle opere e agli investimenti di riqualificazione strutturale del posto, si articolava un movimento, alimentato dalle università e dai circoli culturali, di recupero di tutto ciò che era tipicità e tradizione, dalla gastronomia all’arte agli usi fino, appunto, alla musica.

Parallelamente, si articolavano filoni musicali relativamente nuovi: in quegli anni la provincia di Lecce abbracciava le sonorità del reggae, portate in dono dai Sud Sound System e che da lì a poco avrebbero reso il Salento la “Giamaica d’Italia”.

Questi sono gli ingredienti di base che videro e posero in essere la nascita della Notte della Taranta, ma non solo: l’evento si propose da subito come un’occasione di incontro tra generi e culture. Ogni anno, il festival apre a musica popolare di tutto il mondo, la melodia diventa il linguaggio di un vocabolario universale che negli anni ha accolto all’interno del concept artistico sonorità balcaniche, nord europee, orientali, sudamericane e africane, amalgamate e armonizzate in una cornice comune.

L’evento è gratuito e viene organizzato, fin dalla seconda edizione, nello spazio adiacente il Convento degli Agostiniani di Melpignano. Negli anni, si sono susseguiti sul palco della Notte artisti noti e affermati, chiamati a cantare in dialetto salentino e a rivisitare pezzi del repertorio locale. Tra essi, ricordiamo: Franco Battiato, Lucio Dalla, Piero Pelù, Ligabue, Massimo Ranieri, Caparezza e Simone Cristicchi. Tra i maestri concertatori che hanno curato la direzione artistica del festival: Stewart Copeland (ex batterista dei Police), Ludovico Einaudi, Mauro Pagani e Goran Bregovic.

Lascia un commento